Chi siamo

ASIT ASSOCIAZIONE SUD ITALIA TRAPIANTATI, nata Cosenza nel 1994, ha tra le sue primarie finalità, quella di diffondere la cultura della donazione degli organi, di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei trapianti e sui problemi etico-deontologici ad esso connessi. Organizza, inoltre, l’aiuto morale e psicologico verso chi è in attesa di trapianto, fa opera di sensibilizzazione e di promozione nei confronti delle istituzioni pubbliche, affinché aderiscano alle necessità del mondo dei trapianti, favorisce l’aggiornamento, la ricerca clinica istituendo anche borse di studio o programmi di ricerca per medici del settore. Istituisce programmi di prevenzione nelle scuole per quelle patologie che più frequentemente causano insufficienza di funzionamento nei vari organi. Ha curato due gemellaggi: 1) con l’AITF (Assoc. ltal. Trapiantati di Fegato) di Torino che è venuta a Cosenza, accompagnata dal famoso Prof. Salizzoni, trapiantologo di fegato; 2) con l’ADOT (Association denneurs d’Organes et Tissus) presieduta dal Dott- M. R. Corniglion trapiantato di cuore dal 1982. Numerosi dunque gli scambi culturali con l’Italia e l’estero, come da norme statutarie. L’ASIT si è molto impegnata fiancheggiando i chirurghi, i nefrologi, gli anestesisti dell’epoca per ottenere dal Ministero della Salute l’autorizzazione ad effettuare trapianti in Calabria (1995). Numerose le petizioni popolari per sollecitare l’attuazione della Lex sul “silenzio assenso informato”, tra cui di notevole impegno quella fatta in collaborazione con M. Costanzo e il Corriere della Sera: furono raccolte in un mese 5625 firme! Numerosi convegni, organizzati dall’ASIT, hanno dato lustro alla Calabria, grazie alla presenza di relatori famosi, come ad es. il Prof. Jules Traeger ,emerito nefrologo dell’Università Claude Bernard di Lyon, iniziatore in Francia del trapianto di rene (1961); il cardiologo Prof. Carlo Marcelletti, la scuola trapiantologica di Pavia, prelati e giuristi che con la loro esperienza culturale hanno dato un notevole impulso a tale problematica di grande utilità sociale. Di grande rilievo l’organizzazione del Corso di aggiornamento in Nefrologia Dialisi e Trapianti che l’ASIT porta avanti da 20 anni con l’Unità operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Tale corso esteso a nefrologi calabresi e ad alcune categorie di specialisti registra la presenza di personalità mediche di grande rilievo sia a livello nazionale che internazionale. Lo stesso è stato esteso anche al personale paramedico. In occasione della ricorrenza del 20° Corso-Convegno, tenutosi a Cosenza il 20-21 Giugno 2014, l’ASIT ha beneficiato dell’Adesione del Presidente della Repubblica, che ha inviato una Medaglia, quale Premio di Rappresentanza. Per 20 anni l’ASIT ha organizzato con l’Ufficio Scolastico Provinciale un concorso scolastico sul tema della Donazione degli Organi perché i giovani, “ambasciatori di domani” recepiscano tale messaggio. L’ASIT provvede al sostentamento economico, grazie ai finanziamenti di numerosi enti privati locali che ancora oggi si preoccupano con grande senso civico di erogare liberalmente fondi a suo favore, di un proprio Centro di Ricerca Nefrologica,- diretto dal Dott. Renzo Bonofiglio, Direttore dell’UOC di Nefrologia dell’Ospedale civile dell’Annunziata di Cosenza – ubicato presso il medesimo Ospedale nel quale lavorano ben 7 Ricercatori tra Medici, Biologi ed un Ingegnere Informatico, i quali svolgono una attività di ricerca estremamente qualificata, come dimostrano le numerose pubblicazioni che annualmente vengono prodotte su riviste scientifiche di prestigio. L’attività che viene svolta presso il Centro di Ricerca Rene e Trapianto è essenzialmente di ricerca di base che, attraverso l’utilizzo di colture cellulari, ha la finalità di individuare fattori che possono rallentare la progressione delle malattie renali croniche. In particolare, una gran parte della ricerca è volta allo studio del trapianto renale, ultima spiaggia per i pazienti in dialisi, pazienti che quotidianamente afferiscono, così come tutti quelli affetti da nefropatie, presso l’UOC di Nefrologia Dialisi e Trapianto dell’AO di Cosenza. In Italia la popolazione dei dializzati è di circa 40.000 e solo 10.000 sono i pazienti trapiantati. Anche nella nostra Regione Calabria si è registrato in questi ultimi anni un incremento delle patologie che portano ad insufficienza renale cronica e quindi alla Dialisi. Pertanto è diventata una reale necessità quella di acquisire nuove conoscenze, comprendere i meccanismi cellulari, biochimici e molecolari che regolano la fisiopatologia del rene, individuare mediatori biologici coinvolti nella patogenesi renale e possibilmente identificare nuove strategie terapeutiche che consentano anche di prolungare la “sopravvivenza” dell’organo trapiantato. Per sostenere le attività di Ricerca, ogni anno l’ASIT, organizza un Concerto di beneficenza, presso il Teatro “Alfonso Rendano” di Cosenza, e tante altre iniziative solidali al fine di raccogliere fondi da destinare interamente alla Ricerca Nefrologica. Ha stipulato alcune convenzioni con l’istituto IPPSS “Leonardo da Vinci” e ITAS-NITTI di Cosenza aderendo all’Accordo di programma biennale per l’ampliamento ed il miglioramento dei servizi dell’offerta formativa didattica territoriale, offrendo agli alunni degli Istituti in questione, l’opportunità di effettuare corsi teorici e di tirocinio presso il proprio Centro di Ricerca; Sensibilizza i Comuni della provincia ad aderire al progetto del Ministero della Salute “La donazione degli organi come tratto identitario”. Il progetto consiste nel fatto che l’ufficiale d’anagrafe incaricato, al momento del rilascio della Carta d’Identità o del rinnovo della stessa, informa il cittadino della possibilità che la propria volontà o il diniego a donare organi e tessuti sia inserita nel Sistema Informativo Trapianti. Numerose le iniziative, prima fra tutte l’ Accordo di partenariato con l’ente Azienda Ospedaliera di Cosenza (codice ente NZ06537) nell’ambito delle specifiche attività del progetto di Servizio Civile Nazionale bando per l’anno 2014 in dal titolo: “Noi con Voi oltre il disagio”, accordo di partenariato rinnovato anche per l’anno 2016 nell’ambito delle specifiche attività del progetto di Servizio Civile Nazionale: dal titolo ‘L’Accoglienza secondo noi’; A giugno del 2017, all’ASIT è stato conferito il premio “Cultura e Imprenditoria” dall’Associazione Creazione e Immagine, nel corso del Festival “Moda Movie”. Il 23 del mese di gennaio dell’anno 2018, l’ASIT ha sottoscritto una convenzione internazionale decentrata con il GIC di Bossea, Matam, Repubblica del Senegal che li vede partner della Provincia di Cosenza, del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università della Calabria e del CIRM (Consorzio Italiano per la Ricerca in Medicina). L’accordo di partenariato, presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, prevede l’istituzionalizzazione di scambi e relazioni volte a favorire il reciproco sviluppo economico, sociale, culturale, scientifico, sportivo e ambientale, nonché il rafforzamento dei legami di amicizia fra le rispettive popolazioni. In particolare, l’ASIT, attraverso il fattivo sostegno del Centro di Ricerca “Rene e Trapianti”, si impegna a: – promuovere campagne di prevenzione sulle malattie renali e a incentivare il processo di donazione e trapianto in Senegal; – favorire l’analisi epidemiologica delle malattie renali acquisite e congenite e cardio vascolari in genere rilevando il relativo impatto sulla morbilità e mortalità sia in età adulta che pediatrica; – garantire la formazione a distanza attraverso apposite piattaforme e presso strutture clinicizzate – fra cui lo stesso Centro di Ricerca – di personale medico ed infermieristico, genetisti e tecnici di laboratorio; – garantire lo scambio professionale finalizzato alla formazione degli operatori sanitari del Senegal; – valorizzare i prodotti alimentari del Senegal per l’impiego degli stessi come nutraceutici finalizzati a sperimentare le potenzialità terapeutiche; – favorire l’analisi dei contesti nutrizionali per studiare i fattori che contribuiscono alla malnutrizione sia nella popolazione adulta che pediatrica.

Da 12 anni, organizza l’iniziativa “Dalla Terra alla Vita”, per la raccolta fondi – ricevendo in cambio un sacchettino di patate silane di primissima qualità – a sostegno del Centro di Ricerca Rene e Trapianto, realizzata con il supporto del Consorzio Produttori Patate Associati; l’Associazione ha aderito in qualità di “Partner” al progetto POCU della Romania consistente nell’ Aggiornamento e Formazione Continua in Medicina e nell’ambito della ricerca scientifica di Medici e Infermieri dell’ospedale di Onesti (Romania); a febbraio 2019, ha stipulato con la Fondazione Mediterranea Terina ONLUS, con sede in Lamezia terme (CZ), l’ “Accordo Quadro per Attività di Ricerca e Formazione”. Il predetto Accordo riguarda l’avvio di attività congiunte di ricerca e formazione nei seguenti ambiti: Agroalimentare – Scienza della Vita. Le parti si sono impegnate congiuntamente alla messa in rete dei rispettivi laboratori con interscambio sia delle risorse umane che di tecnologie, nonché di svolgere attività di studio, ricerca, sperimentazione e dimostrazione.M